La tappa a Verona – incontriamo il Presidente

 

Il viaggio in treno è piacevole e, chiacchierando,  non ci accorgiamo neppure di essere arrivati a Verona. Appena il tempo di lasciare le valigie in albergo e ci rechiamo in centro dove ci attende il Presidente del Rotary Verona Roberto Caucchioli  con la moglie Barbara per uno spuntino veloce nel Caffè storico Vittorio Emanuele sotto i portici e,  poi, via alla scoperta della Verona nascosta.

Una bella passeggiata verso Piazza delle Erbe, con le signore che sbirciano veloci le vetrine di Via Mazzini,  ci inoltriamo, accompagnati dalle descrizioni incantevoli e competenti di Roberto e Barbara,  in vie sconosciute che si aprono all’improvviso su piazze che rivelano tesori insperati.

Rimaniamo incantati dalla magnificenza del Duomo con i suoi gli affreschi, dalla Biblioteca con la sua storia fantastica, e dall’antico Porto fluviale.

Poi arriva  la prima grande emozione di questo viaggio, ci appare il fiume Adige che scorre impetuoso sotto il ponte Pietra,  dove ci fermiamo a godere del panorama e a scattare delle foto. Le nostre guide d’eccezione ci propongono una sosta in luogo incantevole che si affaccia sul fiume, per bere uno spritz, declinato in tutte le versioni possibili. Accettiamo con entusiasmo e la sosta si rivela benefica e corroborante. C’è qualcosa di magico e purificante in questo luogo, perché quando ripartiamo la stanchezza è come stata lavata via dall’inesorabile scorrere del fiume.

La sera abbiamo prenotato un localino situato in una corte nascosta, dove gustiamo insieme a Barbara e a Roberto delle squisitezze locali e ci prepariamo a quella che è l’anima di questo viaggio: l’esibizione di Roberto Bolle all’Arena.

La città di Verona illustrata dal Presidente del Rotary Club di Verona dott. Roberto Caucchioli

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