Rotary Foundation

La Missione 

La missione della Fondazione Rotary è di sostenere gli sforzi del Rotary International nel perseguire lo Scopo del Rotary e nel promuovere la pace e la comprensione tra tutti i popoli della Terra mediante programmi umanitari, educativi e culturali da realizzare a livello locale, nazionale o internazionale.

Nel 1917, il Presidente del Rotary, Arch Klumpf, annunciò ai delegati convenuti ad Atlanta per il congresso annuale che “sarebbe stato opportuno accettare delle donazioni allo scopo di utilizzarle per fare del bene nel mondo”. 

Oggi la Fondazione raccoglie annualmente circa 65 milioni di dollari con i quali realizza programmi educativi ed umanitari a carattere internazionale. 

La “dotazione” si accresce anno dopo anno, però solo il frutto degli interessi generati dagli investimenti del capitale vengono utilizzati per finanziare i programmi della Fondazione.


Proposta il 18 giugno 1917 come “Fondo” con lo scopo di operare in tutto il mondo nel settore assistenziale ed educativo è diventata nel 1931 Ente giuridico-morale senza fini di lucro. 

Oggi è la seconda fondazione non governativa, a livello mondiale, nel promuovere e incoraggiare relazioni cordiali tra popoli di differenti nazioni con efficaci progetti di natura economica, sociale, educativa, benefica, assistenziale.

 


La Fondazione Rotary trasforma le donazioni in progetti che cambiano vite a livello locale e internazionale.
Come entità benefica del Rotary, la Fondazione può contare su una rete globale di Rotariani che investono il proprio tempo, risorse e competenze per le nostre priorità, come l’eliminazione della polio e la promozione della pace.
Le sovvenzioni della Fondazione consentono ai Rotariani di affrontare le sfide quali povertà, analfabetismo e malnutrizione con soluzioni sostenibili e ad impatto duraturo.

Attività fondamentali

Lo scambio dei gruppi di studio

Uno dei programmi più noti e gratificanti della Rotary Fondation è costituito dallo scambio dei gruppi di studio “Group Study Exchange” o, più brevemente, “GSE”. 

Lo scambio di questi gruppi avviene in genere contemporaneamente e per la durata da quattro a sei settimane, fra due Distretti di Nazioni diverse che partecipano all’iniziativa stessa. Senza dubbio il programma di scambio di gruppi di studio costituisce una delle opportunità più piacevoli, pratiche e costruttive per promuovere i buoni rapporti internazionali.

I programmi educativi della Fondazione Rotary

Dal 1947, quando18 “Rotary Fellows” hanno lasciato le loro case in sette diversi Paesi per andare a frequentare un corso di studi all’estero, la Fondazione Rotary ha distribuito più di 35.000 borse degli Ambasciatori ad altrettanti studenti, per contribuire alla costruzione della pace e della comprensione nel mondo.

Il programma delle borse degli Ambasciatori è cresciuto sino a diventare il più grande dispensatore privato di borse di studio di tutto il mondo. Questo “corpo diplomatico” non ufficiale formato dai borsisti eccelle non solo negli studi, ma anche nell’affrontare le emergenze umanitarie.

I borsisti della Fondazione vanno poi a lavorare alle Nazioni Unite e in altri organismi internazionali, nelle ambasciate, nelle multinazionali o altrove come medici, docenti e professionisti, contribuendo a diffondere una mentalità più aperta nelle comunità in cui operano.

I programmi educativi della Fondazione Rotary sono stati recentemente potenziati grazie all’istituzione dei Centri rotariani di studi internazionali sulla pace e la risoluzione dei conflitti, in un momento di accresciuta tensione nei rapporti tra Stati. Anche gli Scambi di gruppi di studio (SGS), avviati nel 1965 e le sovvenzioni per docenti universitari, introdotte nel 1985, hanno dato un forte contributo alla promozione della pace e della comprensione tra i popoli.

Le sovvenzioni 3-H

Nel 1978 il Rotary ha varato la più grande attività di servizio umanitario con il programma “Healt, Hunger end Humanity” (salute, fame ed umanità). Questo programma 3-H è concepito per intraprendere azioni di servizio su larga scala, al di là delle possibilità dei singoli Club o gruppi di Club. 

Il primo progetto 3-H riguardò l’immunizzazione di sei milioni di bambini filippini dalla poliomielite. Questa iniziativa diede origine al programma chiamato “Polio Plus”.

Campagna Polioplus 1985/2005: intesa a debellare la poliomielite e altre 5 malattie infettive dell’infanzia nei paesi del terzo mondo con un impegno di 120.000.000 di dollari preventivati – (si è avuto un contributo volontario di 235.890.805).

Nel 1995, il Rotary adottò una risoluzione incoraggiante i rotariani ad appoggiare progetti volti a fornire, dove necessario, acqua potabile, utilizzando le tecniche più semplici e meno inquinanti possibile. 

Grazie all’aiuto fornito da Rotary Clubs di altri Paesi, molte comunità di Regioni desertiche del Senagal dispongono ora di maggiori riserve idriche per combattere la siccità e mettere in atto metodi di agricoltura più avanzati ed ecologici.

Sovvenzioni per programmi umanitari

La Fondazione Rotary ha cominciato a interessarsi ai poveri che vivono in vari Paesi della Terra nel 1965 istituendo il programma delle sovvenzioni paritarie, grazie al quale i contributi raccolti da club e distretti per progetti internazionali di servizio in cui siano coinvolti i club di due o più Paesi vengono raddoppiati. Successivamente quest’attività è cresciuta sino a comprendere le sovvenzioni individuali, le sovvenzioni semplificate per distretti, le sovvenzioni 3-H e le sovvenzioni Blane. Ogni tipo di sovvenzione serve a fornire fondi ai Rotariani impegnati in progetti umanitari.