Storia del Club

Download PDF

BREVE STORIA DEL ROTARY CLUB ROMA CASTELLI ROMANI

Primo decennio 1973/1983

La storia del club comincia con una telefonata del Prof. Paolo Pomini, primario all’ospedale di Marino, al Dr. Pierangelo Sagna “pronto vorrebbe partecipare alla fondazione di un Club Rotary nei Castelli Romani ?” Era la fine della primavera del 1973. Seguirono altre simili telefonate ad altrettante persone note per le loro attività professionali e residenti nei paesi dei Castelli Romani. L’incontro fu fissato presso l’Hotel Villaferrata, sulla via Anagnina. Alcuni già si frequentavano, ma per la gran parte di essi fu la prima piacevole opportunità per conoscersi di persona. Arcarese, Barberis, Cruciani, Pomini, Grez, Fondi, Negroni, Sagna, Micara, Santovetti, Zucchet e via via, finchè il conto si fermò a 21. Fraternizzarono, dopodichè decisero di formare il club e diventarne soci, poi approvarono anche il primo Consiglio Direttivo con Paolo Pomini primo presidente del club. Fu il Governatore Carletto D’Amelio, a consegnare la Carta istitutiva del club,  una cerimonia solenne vista l’importanza dell’evento, la sciarpa rossa di S.E. Monsignor Luigi Liversani, invitato a benedire il club, si staccava dal nero degli smoking e dagli splendidi abiti da sera indossati dalle numerose donne presenti. Tra le prime attività che il club portò avanti fu la riscoperta delle bellezze artistiche e della storia dei Castelli Romani. Successivamente nel 1976, fu deciso di pubblicare un bollettino dove si raccontavano mensilmente gli eventi del club. Gli argomenti trattati furono legati anche agli avvenimenti di quegli anni, si argomentava sulla situazione dei giovani, della riforma del sistema sanitario, dello studio sul Piano Regolatore per lo sviluppo urbanistico dei Castelli Romani,  o argomentazioni legate al mondo della droga, neppure è mancata la partecipazione con altri club dell’ area romana per iniziative umanitarie; si è provveduto all’acquisto e alla donazione di strumentazione per istituti sanitari,  attrezzature da lavoro per istituti religiosi, sono stati anche pubblicati dei libri.

Prima della scadenza del decimo anno, il club ricevette un importante riconoscimento dal Rotary International per l’azione a favore della riabilitazione degli handicappati, furono celebrati i 150 anni dalla morte di Johann Wolfgang von Goethe, apponendo una targa commemorativa nel municipio di Frascati, avendo, il grande letterato tedesco, soggiornato per un certo periodo nella cittadina, chiudendo poi il 19 giugno 1983, con “la giornata celebrativa del primo decennale del club” con la presenza del Governatore Giuseppe Mastrandrea.

Durante il primo decennio, il club ebbe il privilegio di essere padrino fondatore del club Rotaract Castelli Romani, la carta costitutiva fu consegnata il 5 febbraio 1979. Si prendeva anche atto della costituzione del club Inner Wheel Castelli Romani (18 aprile 1982).

Dal 1973, anno della nascita del club, i soci da 22 passarono a 53, un bel salto, che vide come presidenti: Paolo Pomini (1973/74), poi Michele Arcarese (1975/75 e 1975/76), Giuseppe Tosatti (1976/77 e 1977/78), Ernesto Grez (1978/79 e 1979/80), Franco Armati (1980/1981), Franco Maltese (1981/1982), Luigi Baldoni (1982/83).

Secondo decennio – 1983/1993

Il secondo decennio inizia con la presidenza del club con Giuseppe Lacava, il quale per ricordare il successo del primo decennio, fa si che il club metta in palio due premi da un milione di lire per studi e ricerche sui Castelli Romani. Celebra il gemellaggio con il Rotary club francese di Antibes. Successivamente il club prese iniziative per la lotta alla droga, costituì un comitato operativo per la tutela e valorizzazione del territorio tuscolano con particolare riguardo all’area archeologica-naturalistica del Tuscolo, si rese organizzatore di una Tavola Rotonda “quali scelte dopo la scuola dell’obbligo”, e si costituisce padrino per la fondazione del Rotary Club Golfo di Anzio (1985/86).

Seguono manifestazioni a favore della Polio Plus , Forum sul giornalismo, riunioni interclub con i Lions e l’ Inner Wheel. L’anno 1988/89 fu caratterizzato da una serie di eventi, l’allora presidente Giuseppe Maoli, fa si che il club si costituisca padrino per la fondazione del  Rotary club Velletri, contemporaneamente si costituisce un gruppo di 4 medici per il “Tel amico”.  Viene assegnato per la prima volta il “Premio Franco Pietrandrea”. Viene redatta la stesura della Legge Regionale per “l’Istituto Regionale per le Ville Tuscolane” (IRVIT). Viene assegnato un premio per gli allievi degli ultimi anni delle scuole superiori castellane. Si prendono contatti con il Governatore della Spagna meridionale (Barcellona) per un gemellaggio con il loro club.  Fu organizzata una serata che vide ospite e relatore l’ambasciatore della Polonia, essendo l’anno della perestroika e del movimento Solidarnosc . Nel frattempo il club era ulteriormente cresciuto arrivando a quota 60 soci. Anche gli anni che seguirono furono prodighi di iniziative, infatti il club anche in collaborazione con il  club Rotaract portò a termine la sistemazione del Mitreo di Marino, valorizzò un antico manoscritto di Paiseiello per l’opera “La Frascatana” , partecipò al programma “acqua per la vita” offrendo i fondi per alcuni pozzi artesiani nel Bangladesh. Incontrò il club gemellato di Antibes, partecipò attivamente al Forum organizzato dal club di Anzio (inquinamenti da autoveicoli) e definì il gemellaggio con il Rotary club di S. Cugat del Valles(Barcellona – Spagna). Nel 1990/91 furono indetti premi per 3 milioni di lire su temi come il volontariato e le nuove professioni, fu   riconfermato  il premio “Franco Pietrandrea”, partecipazione a conferenze varie a Velletri e Pomezia, furono inviati aiuti in Bulgaria per un valore di 100 milioni di lire.  Si incontrarono a Capri i club gemellati di Antibes e S. Cugat del Valles. Il secondo decennio terminò con la presidenza di Aldo Forni. Fu organizzata la celebrazione del XX° Anno del club. Un generoso contributo economico in memoria di Enduino Zucchet, socio fondatore del club,  fu donato alla  Olavina Halli Rehabilitation & Communitty Development Centre – Karnataka – INDIA per la costruzione di un nuovo padiglione attrezzato per il ricovero di donne sventurate, affamate e umiliate di quelle regioni.

I presidenti del club di questo secondo decennio furono:

Giuseppe Lacava (1983/84), Pierangelo Sagna (1984/85), Franco Tosi (1985/86), Roberto Zampilloni (1986/87), Salvatore Maugeri (1987/88), Giuseppe Maoli (1988/89), Giuseppe Medini (1989/90), Valerio D’Innocenti (1990/91), Giovanni Melchiorri (1991/92), Aldo Forni (1992/93).

Terzo decennio 1993/2003

L’inizio del terzo decennio del club, vide come presidente Francesco Ferroni, anche questo fu un anno prodigo di eventi come la stesura di un programma di orientamento professionale per le scuole superiori, la costituzione di un Comitato Banca Alimentare, donazione di una meridiana al comune di Marino, commemorazione in ricordo del bombardamento su Frascati del 1943, Istituzione di quattro premi di mezzo milione di lire “Ing. Franco Tosi” per i Licei di Frascati e Albano. Altri due premi da 2 milioni di lire per tesi di laurea sui castelli Romani e la decisione di cambiare la denominazione del club da Rotary club Castelli Romani a Rotary club Roma Castelli Romani (12 maggio 1994). Si susseguirono negli anni altri presidenti e altre iniziative, come un Banco alimentare “bussa al Rotary e ti sarà aperto” Un Forum sull’ecologia, premi a studenti liceali dei Castelli Romani sul tema “problematiche, aspettative e prospettive dell’essere giovani ai Castelli”, aiuto per la ricostituzione del club Rotaract, ripristino del premio “Franco Pietrandrea”, Partecipazione al progetto APIM a favore di 12 bambini in India, contributo all’iniziativa per borse di studio agli orfani delle forze dell’ordine, gite collettive, premio Isidoro Croce , concerto polifonico nella chiesa di S.Barnaba a Marino, interclub vari anche con i Lions, festeggiamento del 25° anniversario del club, incontro con i club gemellati, borsa di studio assegnata ad un giovane orfano albanese Fation Opre, partecipazione al giubileo dei Rotary, impegno per la Polio plus, accoglienza di borsisti americani, concerto pianistico per il centenario di F. Chopin, contributo economico per l’impianto di illuminazione della cappella affrescata dal Domenichino all’abbazia di San Nilo a Grottaferrata.  Si ospitano giovani argentini del Gruppo GS.E, si istituisce il 1° Forum su ricerca scientifica e diffusione dell’innovazione tecnologica (Villa Mondragone).

Successivamente si organizza il 2° Forum insieme al club Velletri “ promozione per l’innovazione per la valorizzazione del turismo e delle risorse locali” (Villa Mondragone). Si accoglie l’aviatrice Polly Vacher che gira il mondo in un piccolo aereo per aiutare i disabili, si istituisce la “festa del sentimento”, e il club si costituisce padrino per la fondazione del Rotary club Albano-Albalonga (2001/02).  3° Forum con il club di Velletri, Pomezia, Albano-Albalonga “biomedicina: innovazioni acquisite e in sviluppo – ricadute sula sanità pubblica e privata” (Villa Mondragone). Interclub con il club Rotaract a favore dell’UNITALSI e della polio plus, concerto con l’arpista Sara Cramiccia, vari incontri con relatori su svariate tematiche,  2° edizione della festa del sentimento. Partecipazione alla carciofolata organizzata dal club Velletri, interclub a Valencia (Spagna). Stesura del volume “Il nostro Rotary” 1973-2003. Iniziativa promossa dal presidente Sebastiano Baudo e curata dai soci Franco Lupi e Luigi Cimaschi per festeggiare i primi 30 anni del club.  Il decennio vide il club subire una lieve emorragia di soci che scelgono di far parte del club appena costituito Albano-Albalonga. Nonostante ciò  riuscì a rimpiazzarli con altrettanti nuovi soci.

I presidenti del club di questo terzo decennio furono:

Francesco Ferroni (1993/94), Alfredo Noli (1994/95), Ennio Labella (1995/96), Giulio Marinelli (1996/97), Antonio Boni (1997/98), Alberto Rota (1998/99), Giuseppe Guerreri (1999/2000), Antonio Perrone (2000/01), Alberto Tribioli (2001/02), Sebastiano Baudo (2002/03).

Quarto decennio 2003/2013

Il quarto decennio inizia con la presidenza di Fabrizio Santarelli, che stabilisce il primo incontro con il club olandese Mark &Aa di Breda, visite varie e incontri con i giovani GSE Neozelandesi distretto 9980, 4° Forum “Economia ed Etica” Villa Mondragone, interclub con Cerveteri, e Guidonia. Incontro con il club spagnolo di Valencia e con il sindaco della stessa città. Incontro con il club  Mark & Aa, e con il club inglese di Abingdon-Oxford a Breda –Olanda. Presentazione del libro “Il trentennale del club Roma Castelli Romani”, e una iniziativa a favore della “Casa del Pino” in concomitanza con il centenario del Rotary. Gemellaggio con il club Mark & Aa di Breda,  4° festa del sentimento, interclub con i Lions, Incontri con il club gemellato di Antibes, e con il club contatto di Todi. Con la presidenza di Carlo Gargiulo si ripristina il 5° Forum con il tema “Energia Nucleare: ancora possibile in Italia?” presso i Laboratori dell’ENEA a Frascati, si effettuano gite sociali a Cortona e Napoli, 5° festa del sentimento, manifestazione all’ippodromo delle Capannelle. Con la presidenza di Franco Lupi c’è un intenso numero di incontri con docenti universitari,  varie relazioni, concorso giornalistico, concorso per studenti delle scuole dei Castelli Romani “Io e l’Europa”festa del sentimento, 6° Forum “Il diabete mellito” Aula Magna presso INI di Grottaferrata, sponsorizzazione al progetto “Appia Antica”, Festa della musica, Donazione alla Croce Rossa di Marino di un defibrillatore, adesione al progetto “ambulanza pediatrica e ippoterapia” gite sociali tra le quali ai Laboratori di fisica del Gran Sasso dell’INFN.

Negli anni che seguono i vari presidenti attivano un particolare interesse per intrattenimenti musicali, l’ingresso nel club di una maestra di pianoforte, ha fatto si che ci fosse una notevole attenzione a eventi musicali in interclub e l’avvio di un Concorso musicale “Rotary Symphony”. Si è anche creato un evento sportivo “1° Coppa Golf del R.C.Castelli romani”, si sono rinvigoriti i rapporti con i club gemellati, si è proseguito con il concorso “Franco Pietrandrea” e con 8° Forum “Stato dell’arte dei linfomi Non-Hodgkin – Ricerca e prospettive future”. Si è provveduto al restauro della stele funeraria in onore degli aviatori Luigi Teggia e Giuseppe Ciaraglia, caduti il 7 maggio 1929 a Marino.  Anche la 2° edizione del “Rotary Simphony” ha avuto il giusto spazio come concerto di Natale nella chiesa S.Paolo entro le Mura a Roma. La sponsorizzazione al progetto “Appia Antica” ha prodotto una serie di incontri e manifestazioni con la partecipazione di esperti del settore restauro e Belle Arti. Sono state prese iniziative per inviare occhiali da sole aderendo al progetto “ridare la luce”, Si è dato corso al 9° Forum “ L’inquinamento atmosferico: costi sociali ed economici” e ad un Gran Gala Lirico al Teatro Capranica a Roma. Sono state invitate tre borsiste tramite il nostro club a raccontare la loro esperienza all’estero.  Prosegue la 13° edizione del premio “Franco Pietrandrea”, il 10° Forum “Attualità nella salute”, un incontro con tutti i club del distretto con Sua Santità Benedetto XVI nel Palazzo Apostolico di Castel Gandolfo. Si da vita a una collaborazione per il Micro Credito per l’Uganda in collaborazione con i club gemellati, si continua con un concerto diretto dal Maestro Giammario Cavallaro, un incontro serale che vede relatore S.E. Raffaello Martinelli Vescovo della Diocesi di Frascati, presentazione di un progetto “Risanamento Bacini del Lago di Nemi e Albano”, Si rinnova l’incontro ad Abingdon con i club gemellati,  11° Forum “ Rischi Ambientali-aria e acqua-ricerca e prospettive future”.  Con la presidente Maria Teresa Lo Bianco, prima donna presidente del club, si accentua l’interesse del club per la musica e si chiude il quarto decennio del club. Gli argomenti trattati: il ruolo del direttore d’orchestra, il Tango Argentino, la Festa degli auguri con il concerto a due Marco Ferraguto al flauto e  Andrea Pace alla chitarra, la Festa della donna: esecuzione di arie celebri del duo Manuela Festuccia e Alberto Petricca. 12° Forum “La Musicoterapia incontra la Società Civile” Abbazia di S. Nilo a Grottaferrata. Rotary Symphony “la musica per la pace” 1° Concorso Nazionale di Musica da Camera per giovani musicisti – Sala Petrolini – Castel Gandolfo. Gemellaggio con il club di Abingdon Vesper.

I presidenti di club di questo quarto decennio furono:

Fabrizio Santarelli (2003/04), Luigino Coia (2004/05), Carlo Gargiulo (2005/06), Franco Lupi (2006/07), Antonino Tinè (2007/08), Luigi Cimaschi (2008/09), Francesco Catalano (2009/10), Pierantonio Di Ronzo (2010/11), Luigi Caporicci (2011/12), Maria Teresa Lo Bianco (2012/13).

Quinto decennio. 2013/…..

Siamo ormai entrati nella recente storia del club, il presidente è un fisico nucleare: Sergio Bartalucci, rinnova il 2° Concorso Nazionale del Rotary Symphony “musica per la pace” ma poi indirizzerà le scelte su variegati argomenti dall’economia, alla letteratura, alla scienza, alla storia e alla salute. Incontri con l’Ambasciatore della R.S.del Vietnam e il 13° Forum “la ricerca nel settore energetico: il ruolo del nostro paese”. L’anno che segue, vede come presidente Antonio Rizzo che apre varie iniziative anche con altri club e riesce a far crescere il club di 4 unità, rinnova l’edizione del 14° Forum “Restauro della fontana del Bernini di Castel Gandolfo”, viene approvata la nuova edizione del Regolamento del Club, attuazione del progetto RH4 – consegna sacchi a pelo ai senza tetto, viene riproposto il 3° Concerto “Rotary Symphony – musica per la pace”. Con la presidenza di Francesco Baldoni, si da seguito al progetto “fontana del Bernini”, presentandolo in conferenza stampa presso il MIBACT. Visita del presidente internazionale Ravi Ravidran e del Governatore Giuseppe Perrone, in  concomitanza del Giubileo dei rotariani. Evento musicale “la musica contro la polio” Sala Baldini (RM), 4° edizione Concorso “Rotary Symphony”, raccolta fondi per la eradicazione della polio, presso la Cantina Zandotti “festa di primavera sotto i pini”. Dopo Baldoni il club rielegge a presidente Antonino Tinè, che si distinguerà per l’approvazione del Nuovo Statuto del Club e del Nuovo Regolamento del Club e soprattutto per la presentazione del progetto di restauro della fontana berniniana di Castel Gandolfo.  L’anno rotariano 2017/18, sarà il socio Pietro Macaluso a prendere le  redini del club diventandone presidente. Un anno difficile per il club in quanto viene seriamente minato alle fondamenta tramite una discutibile iniziativa da parte di due ex presidenti che fondano un nuovo club con l’assenso dei massimi organi distrettuali. Il club e il suo presidente, reagiscono e fortunatamente l’anno rotariano viene comunque portato a termine, seppure con difficoltà, ma anche con interessanti iniziative:  si decise di consegnare definitivamente il progetto completo per il restauro della fontana berniniana al Comune di Caste Gandolfo, e una somma, seppure modesta necessaria per i lavori di restauro.  Il club partecipò al progetto “istituzione di un servizio lavanderia/stireria nel settore carcere femminile di Rebibbia Roma”, donò un defibrillatore all’Associazione Anziani di Frascati, partecipò attivamente al Run 4 Polio, raccolta fondi per la Polio plus, e aiutò i pastori sardi nel rifornirli del foraggio necessario alle greggi a causa della forte siccità dell’isola, e poi una serie di incontri in interclub con Velletri, Albano-Albalonga e Pomezia. Gita sociale e interclub con Malta. Siamo arrivati nell’anno rotariano 2018/19, e il presidente è  Giuseppe Eramo.

I presidenti di club  questi ultimi anni sono stati:

Sergio Bartalucci (2013/14), Antonio Rizzo (2014/15), Francesco Baldoni (2015/16), Antonino Tinè (2016/17), Pietro Macaluso (2017/18). Attuale: Giuseppe Eramo (2018/19), prossimo presidente: Mario Caporale (2019/20).

Castel Gandolfo, Novembre 2018.

Per scaricare il file della Storia del Club: Rotary 2018-19 storia del club 

Documento a cura di:

Sebastiano Baudo (Vicepresidente del club – A.R. 2018/2019)

Franco Bronzini (Segretario del club – A.R. 2018/2019)

Sito del Rotary Club Roma Castelli Romani